Lone – Galaxy Garden


Elettronica
Lone – Galaxy Garden
[R&S Records]

31 Marzo 2012, TPO, Bologna: James Blake djset + Lone live.
“Ragazzi, chi è Lone? Chiude la serata, sarà bravo!”

Matthew Cutler, alias Lone, è un produttore di musica elettronica, inglese di Nottingham.
Ha pubblicato cinque album e cinque EP negli ultimi cinque anni.
Certamente due frasi banali, ma il tono della recensione si adatterà a quello dell’album.
Le differenze rispetto al passato sono eclatanti: il nostro amico ha aumentato (di poco) i bpm, ha inserito delle (banalissime) voci maschili nel sottofondo e ha intensificato le collaborazioni.
Gli aspetti positivi sono invece i soliti synth ambientali e le (abusate) melodie, diventati ormai unico vero tratto distintivo.
Cutler si è rifugiato dietro al suo stile consolidato, rinnovando poco e male una musica fondata su elementi non più in grado di attirare l’attenzione (prendete un pezzo qualsiasi della tracklist).
Lying In The Reeds sarebbe l’unico episodio veramente positivo, se solo si arrestasse dopo i primi quaranta secondi, o se fosse il singolo d’esordio di un debuttante, smanettatore di Fruity Loops su di un Vaio malfunzionante (chi ha assistito – e si è effettivamente reso conto di cosa sia successo – alla performance al TPO capirà).
Non si riesce a capire cos’abbia in testa Lone (né cosa c’abbia visto Bibio, che all’uscita di Lemurian dichiarò che il disco fosse addirittura in grado di causare reazioni sinestetiche nell’ascoltatore). Il Lone che ci piace è quello che collabora con Keaver & Brause al progetto Kona Triangle, se non proprio originalissimo, perlomeno di gusto. Soliti beat, soliti synth, solite percussioni.
La classe è intatta, il fascino no.

1° Aprile 2012, treno regionale 6547.
“Ragazzi, che schifo Lone.”

-carnera

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